La fase di Incontro e Preparazione Logistica rappresenta il vero e proprio “ponte” verso la riscoperta di sé stessi. Non si tratta di una semplice transizione burocratica, ma di un tassello fondamentale del percorso di attivazione emotiva e pratica per le partecipanti.
Allenare l’Autonomia
La gestione degli aspetti pratici viene utilizzata come uno strumento attivo per restituire alle donne il controllo sulle proprie decisioni:
-
Co-progettazione dell’itinerario: Le partecipanti non subiscono il viaggio, ma vengono coinvolte nella definizione delle attività (es. passeggiate, laboratori artistici o momenti di relax), stimolando la riscoperta dei propri desideri.
-
L’atto simbolico del bagaglio: Preparare la valigia viene affrontato come un esercizio di consapevolezza e di autodeterminazione. Scegliere cosa portare con sé rappresenta il primo passo concreto verso una nuova progettualità di vita.
-
Briefing di Sicurezza Totale: Vengono definiti in modo chiaro i protocolli di protezione coordinati con le Case Rifugio (regole sull’uso dei dispositivi, disattivazione della geolocalizzazione, contatti protetti), garantendo che la logistica sia impeccabile e priva di rischi.
Il valore di questa fase: Trasformare l’ignoto in un’esperienza desiderata e prevedibile. Condividere le regole e pianificare la logistica permette alle donne di sentirsi al sicuro, prerequisito essenziale per avviare il definitivo processo di guarigione e rinascita.